La Ferrovia del Gottardo: tre testimonianze di un’epoca

Marc Ribeli
1° gennaio 2025

Nel 1882 la Ferrovia del Gottardo entra in funzione sulla prima trasversale alpina della Svizzera. Lanciata dalla Confederazione Svizzera, dall’Italia e dalla Germania, diventerà la più moderna ferrovia privata elvetica. Basandoci su tre biografie molto diverse, approfondiamo la storia di questa prestigiosa impresa.

Airolo, 16 novembre 1873

Quando Maria Pezzoli sente parlare per la prima volta di Airolo, non ha una grande reazione. È un paesino di montagna, situato in una valle ancora più stretta del suo villaggio natale, Rovetta, in provincia di Bergamo. Ma c’è un motivo per cui Airolo è improvvisamente sulla bocca di tutti: da oltre un anno c’è un grosso cantiere e anche un grande bisogno di muratori, manovali e minatori. Suo marito Arcangelo ha trovato lavoro qui come minatore specializzato. Un colpo di fortuna, perché guadagna un salario relativamente buono di 3.50 franchi al giorno, anche se il lavoro è molto faticoso. Oltre a occuparsi della casa, Maria gestisce un piccolo negozio per arrotondare le entrate. Tuttavia, non rimane molto, perché Arcangelo ha dovuto comprare di tasca propria le lampade per la costruzione della galleria e deve pagare 30 centesimi al giorno all’impresa di scavo per l’olio per farle funzionare.

Incisione della costruzione del tunnel del San Gottardo intorno al 1880: operai al lavoro su una perforatrice, conduttura dell’aria compressa e imbocco del tunnel con una folla di persone
Lavoratori italiani al portale nord del Gottardo. I lavori nella galleria sono stati realizzati in condizioni sociali e sanitarie difficili, 1880.
Di tanto in tanto, inoltre, inviano parte del salario alle loro famiglie a Rovetta. Ma il reddito sicuro è comunque il motivo per cui Maria e Arcangelo hanno deciso di stabilirsi ad Airolo, dove si sono sposati un mese fa. C’è anche la speranza di trovare in seguito un lavoro presso la Ferrovia del Gottardo, magari come guardiabarriere per Maria, e come operaio del servizio linea o guardiatratta per Arcangelo, con tanto di appartamento di servizio. Un bel miglioramento rispetto alla baracca in cui vivono ora. La prospettiva di lavoro e di guadagno ha spinto anche altri a venire ad Airolo: lavoratori di ogni tipo, commercianti e curiosi affluiscono numerosi. Hanno trasformato il villaggio in una piccola cittadina con ristoranti e locande.

Il progetto è di grande rilevanza per la Svizzera ed è considerato il più importante risultato internazionale nella costruzione ferroviaria elvetica.

Maria incontra soprattutto connazionali provenienti dalle varie province del Nord Italia: braccianti, osti, macellai, fornai, commercianti, tutti con le loro famiglie. Qui sono tutti coinvolti direttamente o indirettamente in una grande opera: la realizzazione di una strada ferrata che attraverserà le Alpi centrali svizzere. Il loro Paese si è accollato la maggior parte delle sovvenzioni per finanziare la costruzione della galleria, 45 milioni di franchi. La Svizzera e il Reich tedesco ne hanno stanziati 20 milioni ciascuno.

A questo si è aggiunta una somma di varie centinaia di milioni da finanziatori privati. La linea del Gottardo, in fase di costruzione, permetterà all’Italia di liberarsi dalla morsa del Vallo Alpino e di collegarsi al Reich tedesco e alla Svizzera. I tre Paesi hanno firmato un apposito trattato per la costruzione della linea del Gottardo. Il progetto è di grande rilevanza per la Svizzera ed è considerato il più importante risultato internazionale nella costruzione ferroviaria elvetica. Inoltre, le regioni interne avranno così un accesso diretto al porto di Genova.
Operai italiani su un treno da cantiere trainato da una piccola locomotiva a vapore davanti all'imbocco nord della galleria del San Gottardo, 1880
Lavoratori italiani al portale nord del Gottardo. I lavori nella galleria sono stati realizzati in condizioni sociali e sanitarie difficili, 1880.

Zurigo, 26 ottobre 1876

L’ingegnere capo Konrad Wilhelm Hellwag ha già al suo attivo una serie di prestigiosi progetti edilizi: ha ricoperto ruoli di prim’ordine sia nella Ferrovia centrale svizzera che nella costruzione della linea austriaca del Brennero. Vanta un’esperienza pluriennale nella costruzione ferroviaria, in particolare nella realizzazione di ferrovie di montagna. Ma ora ha assunto la direzione tecnica di un progetto molto speciale per il quale non ha esitato a trasferirsi a Zurigo. Si tratta di un progetto che ha suscitato clamore a livello internazionale e, secondo lui, della più grande opera tecnica del nostro tempo: la costruzione di un asse ferroviario nord-sud attraverso le Alpi svizzere, ovvero la Ferrovia del Gottardo.

In caso contrario, non potrà esimersi dall’informare le autorità sugli illeciti.

Il tracciato da lui ideato permetterà di attraversare il terreno accidentato delle Alpi con un raggio di curva minimo di 300 metri. I ponti si ergeranno sulle profonde valli e le gallerie elicoidali garantiranno che la ferrovia non debba superare pendenze superiori al 26 per mille. Stazioni, caselli ferroviari e opere di premunizione fiancheggeranno il percorso. Infine, una grande galleria collegherà i versanti nord e sud delle Alpi. Negli ultimi anni, la sua corporazione ha dimostrato al mondo che il Vallo Alpino non è un ostacolo e non può fermare la trionfale avanzata della ferrovia.

L’enorme ambizione di Hellwag e il riconoscimento di cui gode in molte cerchie alimentano la fiducia in sé stesso. Tuttavia, il suo impeto è stato recentemente frenato da qualche timore legato alle difficoltà finanziarie che sembrano attanagliare la società. Del resto, non molto tempo prima, il suo predecessore Robert Gerwig è stato costretto a dimettersi come capro espiatorio a causa dei guai finanziari. E ora, a un anno e mezzo dalla sua entrata in servizio, la situazione non è migliorata di molto.
Mappa della linea ferroviaria del San Gottardo Amsteg–Göschenen in scala 1:10 000, con la linea in corrispondenza di Wassen indicata in rosso
La costruzione di una ferrovia attraverso le Alpi imponeva piani topografici precisi. Dettaglio delle carte sinottiche della tratta Flüelen-Biasca della Ferrovia del Gottardo, 1880.
Disegno del profilo n. 7 della galleria del San Gottardo tratto dal contratto del 1872: sezione trasversale della galleria disegnata a mano con anello di muratura in rosa
L’impresa di costruzioni L. Favre & Cie. ha costruito la galleria del Gottardo tra Airolo e Göschenen a partire dal 1872. Piano originale del trattato, 1872.

Le sue proposte di limitare e semplificare il programma di costruzione e di restringerlo alla realizzazione della linea principale hanno portato a un leggero miglioramento. Ma l’azienda deve continuare a risparmiare, e questo provoca in lui un disagio sempre maggiore. I minatori e i manovali, per lo più italiani, lamentano condizioni di lavoro precarie. Il numero di incidenti nella grande galleria è così allarmante che è suo dovere opporsi a questa mancanza di sicurezza. Le misure di riduzione dei costi adottate dalla direzione dei lavori hanno portato a un numero sempre minore di addetti alla supervisione o personale scarsamente qualificato per tenere sotto controllo la situazione. Così non è possibile garantire la sicurezza e Hellwag si vede costretto a chiedere al costruttore ginevrino Louis Favre di apportare seri miglioramenti. In caso contrario, non potrà esimersi dall’informare le autorità sugli illeciti.

Biglietto d'invito alla cerimonia di inaugurazione della ferrovia del San Gottardo, 1882
Alla cerimonia inaugurale della Ferrovia del Gottardo sono stati invitati diverse centinaia di ospiti provenienti dalla Svizzera, dal Regno d’Italia e dall’Impero tedesco. Tutti i partecipanti hanno ricevuto una cartolina di invito personale, 1882.

Lucerna, 23 maggio 1882

La città si è agghindata a festa per celebrare l’apertura della Ferrovia del Gottardo. Bandiere e gagliardetti sventolano sulle banchine del lungolago. Sebbene a Lucerna sia stata per il momento negata la linea di accesso alla tratta del San Gottardo per motivi economici, i festeggiamenti, che dureranno diversi giorni, qui sono iniziati già da due giorni. L’apertura della linea del Gottardo è uno spettacolo meraviglioso che si svolge nell’arco di cinque giorni e attira l’attenzione internazionale. L’elenco delle persone invitate è lungo. L’intero Consiglio federale, parlamentari e dignitari italiani e tedeschi, rappresentanti del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, del Tribunale federale e delegazioni dei governi cantonali, direttori delle principali ferrovie private, banchieri e sindaci delle città sono giunti a Lucerna e hanno preso alloggio negli hotel più lussuosi. E naturalmente è presente anche la direzione della Ferrovia del Gottardo. Tutti hanno ricevuto un invito personale. Anche lui. Joseph Zingg si sofferma per un attimo a guardare il suo biglietto d’invito prima di piegarlo e infilarlo nella tasca della giacca.

Tutto il mondo vede con chiarezza che la Svizzera è sinonimo di efficienza, e la ferrovia è oggi il mezzo di trasporto perfetto.

Dovrebbe essere ovvio per tutti che, in qualità di Presidente della direzione della Ferrovia del Gottardo, è invitato ai festeggiamenti per l’apertura della linea. Ma cosa c’è di certo al giorno d’oggi quando uomini altamente meritevoli come Alfred Escher, iniziatore e finanziatore del progetto, non possono essere presenti? Non è però il momento di lasciarsi andare alle riflessioni, ma di festeggiare. Il banchetto di ieri all’Hotel Schweizerhof, per quasi 700 persone, è stato un successo, e il suo discorso è andato alla grande. L’evento si è concluso con un magnifico spettacolo pirotecnico sul Lago dei Quattro Cantoni.

E oggi lo attende un secondo memorabile evento: il viaggio inaugurale da Lucerna a Milano. Il treno ha lasciato la città delle luci da pochi minuti. Le carrozze della Ferrovia del Gottardo sono trainate da due locomotive a vapore E 2/2 costruite dalla Schweizerische Lokomotiv- und Maschinenfabrik di Winterthur. I comodi carri a due assi a cassa di legno attraversano il paesaggio. Ma dato che la Ferrovia del Gottardo aspira a diventare una moderna ferrovia privata, in futuro verranno acquistate carrozze a quattro assi, carrozze salone e grandi locomotive a vapore. Chi avrebbe mai pensato che un tempo avrebbero attraversato le aspre valli della Reuss nel Canton Uri e della Leventina?
Sfilata in occasione del viaggio inaugurale a Göschenen, 1882
Viene inaugurata la Ferrovia del Gottardo. La fotografia mostra il corteo del viaggio inaugurale Lucerna-Milano durante una sosta intermedia a Göschenen, 1882.
Panoramica del materiale rotabile tratta dalla relazione finale del Consiglio federale sulla costruzione della ferrovia del San Gottardo, 1883
La Ferrovia del Gottardo si è sviluppata fino a diventare la ferrovia privata tecnicamente più avanzata della Svizzera, con grandi locomotive a vapore, carrozze salone e a quattro assi. Panoramica del materiale rotabile dal rapporto finale del Consiglio federale, 1883.
Tutto il mondo vede con chiarezza che la Svizzera è sinonimo di efficienza, e la ferrovia è oggi il mezzo di trasporto perfetto. Il treno raggiungerà prima Immensee sul Lago di Zugo, poi Goldau e Svitto costeggiando il Lago di Uri e proseguirà in direzione di Altdorf. Dopo Erstfeld inizia la spettacolare linea di montagna. In tarda mattinata il treno arriverà a Göschenen. Qui, di fronte alla stazione ferroviaria di nuova costruzione, eretta su un pianoro artificiale realizzato con il materiale di scavo della galleria appena fuori dal paese, i viaggiatori si concederanno un piccolo ristoro e una breve pausa, prima di affrontare uno dei momenti più emozionanti del viaggio: l’attraversamento della galleria più lunga del mondo. Dopo i 15 chilometri di galleria, il treno si snoderà attraverso la Leventina e attraverserà il Monte Ceneri. A Lugano, i viaggiatori sono attesi per la cena prima di proseguire il viaggio verso il capoluogo lombardo, Milano, dove sono previste numerose attività culturali per l’inaugurazione della Ferrovia del Gottardo.

Menu dell'Hotel Schweizerhof di Lucerna in occasione dell'inaugurazione della linea del San Gottardo, 1882
Il 22 maggio 1882 la Ferrovia del Gottardo ha organizzato un banchetto presso l’Hotel Schweizerhof di Lucerna. Sul menu figurano gli stemmi della Svizzera, del Regno d’Italia e dell’Impero tedesco, 1882.

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