Isabelle Bitterli, FFS Historic
15. settembre 2026
Ovunque compaia il «Trans Europ Express» color crema e bordeaux, la gente si ferma a scattare una foto. Anche dopo oltre 60 anni, questo elegante treno continua ad affascinare per il suo design e la sua storia. Il fatto che il «TEE» sia in circolazione ancora oggi è merito soprattutto delle sue patrocinatrici e dei suoi patrocinatori.
Quando il RAe TEE II 1053 è entrato in servizio nel 1961, era molto più di un nuovo treno: fin dal primo giorno è stato simbolo di una nuova cultura del viaggio. Il Trans Europ Express, o semplicemente TEE, era sinonimo di comfort, velocità, progresso e nuovo spirito europeo. Con il suo design accattivante ha collegato le grandi città europee come Zurigo, Milano, Parigi, Bruxelles o Amsterdam, avvicinando il mondo degli affari dei Paesi europei. Diplomatici, persone in viaggio di lavoro e ospiti internazionali viaggiavano nelle spaziose carrozze climatizzate, godendo del servizio al posto, della raffinata cucina nella carrozza ristorante e di un’atmosfera al bar ancora oggi unica nel suo genere.
Il treno per l’Europa
Con il RAe TEE II, le FFS hanno realizzato un vero e proprio colpo di genio dal punto di vista tecnologico. Gli elettrotreni erano predisposti per quattro diversi sistemi di corrente europei, il che all’epoca rappresentava una novità tecnica. Per la prima volta è stato possibile effettuare un viaggio transfrontaliero senza cambiare locomotiva. Ciò ha permesso di risparmiare moltissimo tempo. Il treno non solo univa le metropoli europee, ma incarnava anche consapevolmente una Svizzera moderna e internazionale.
Un grande impegno per una manutenzione speciale
Oggi il treno RAe TEE II 1053 è l’ultimo veicolo funzionante del suo genere e il fatto che, a oltre sessant’anni dalla sua entrata in servizio, circoli ancora sulla rete ferroviaria svizzera è tutt’altro che scontato. I veicoli ferroviari storici richiedono una manutenzione accurata, revisioni complesse e competenze tecniche specialistiche. Spesso i pezzi di ricambio devono essere realizzati appositamente e gli interventi di manutenzione non comportano solo un onere finanziario, ma richiedono tecnici esperti dotati di spirito creativo per poter risolvere problemi rari e ormai dimenticati.
La fondazione del Club TEE
In questo contesto, dieci anni fa è stato fondato il «Club dei patrocinatori RAe TEE II», che oggi è conosciuto semplicemente come «Club TEE». L’idea alla base era tanto semplice quanto efficace: le persone che si sono appassionate alla salvaguardia di questo straordinario treno contribuiscono direttamente al futuro del «Trans Europ Express». Il club dei patrocinatori è stato fondato in collaborazione con alcune personalità impegnate nell’ambito di FFS Historic, tra cui Walter Finkbohner e Walter Hofstetter, all’epoca direttore di FFS Historic. Sin dall’inizio, l’attenzione si è concentrata su un obiettivo chiaro: il TEE non deve essere conservato solo come reliquia statica, ma deve poter continuare a circolare come patrimonio culturale vivente della storia delle ferrovie svizzere. Il contributo dei membri del club è di fondamentale importanza: aiutano a finanziare gli interventi tecnici necessari, le revisioni e le riparazioni, garantendo così il funzionamento a lungo termine di questo storico elettrotreno. Negli ultimi dieci anni il club dei patrocinatori è diventato un importante punto di riferimento. Gli esclusivi viaggi riservati ai patrocinatori dimostrano nuovamente perché il TEE eserciti ancora oggi un fascino particolare. Chi si gode un aperitivo nella carrozza bar o una cena nella carrozza ristorante oppure aziona le tende oscuranti a comando elettrico delle grandi finestre panoramiche, sperimenta una forma di viaggio che oggi in Europa è quasi scomparsa.
Preservare la storia e farla rivivere
Il treno RAe TEE II 1053 non è dunque solo un treno speciale dal sapore no stalgico. È una testimonianza su ruote della storia europea dei trasporti, della tecnica e della cultura. La sua conservazione rappresenta la missione di FFS Historic di preservare capitoli significativi della storia delle ferrovie svizzere e di renderli accessibili alle generazioni future. Il fatto che questo rimanga possibile anche in futuro è dovuto essenzialmente all’impegno del «Club TEE» e a tutte quelle persone che si adoperano con entusiasmo affinché questa icona dei viaggi possa continuare a entusiasmare e a funzionare.